Il futuro? quasi certamente passerà attraverso i vaccini a mRna che abbiamo imparato a conoscere con il Covid-19. Ipotizzati circa 30 anni fa e testati per la prima volta su modelli animali nel 2013, i vaccini a Rna messaggero mRna si sono rivelati sicuri ed efficaci contro Covid-19 e sono oggi una delle tecnologie promettenti anche nella lotta a numerose altre infezioni e malattie. La rapidità con cui possono essere modificati li rende un’arma potenzialmente ideale anche contro le nuove varianti del coronavirus Sars-Cov-2. Mentre in futuro potrebbero rivelarsi utili per la prevenzione e il trattamento di altre infezioni, ad esempio quella dovuta all’insidioso citomegalovirus e contro virus respiratori che colpiscono con forza i bambini piccoli. In più – e non è un vantaggio da poco – sembrerebbero esclusi dagli eventi collaterali, seppure rarissimi, che stanno riguardando i vaccini AstraZeneca e Johnson&Johnson che utilizzano il Vettore Virale. Il futuro dei vaccini è raccontato dagli esperti di Moderna, durante il secondo evento annuale “Vaccines Day”, che disegnano i nuovi scenari e le novità in vista già per quest’anno. Secondo gli esperti di Moderna i vantaggi dei vaccini a mRna si basano su tre elementi cardine. Il Primo è un’Elevata Accuratezza, a livello biologico, che include la capacità di creare vaccini combinati contro più di un virus e ottenere antigeni complessi, dove gli antigeni sono le parti del virus che si vuole far sì che il sistema immunitario attacchi. Il Secondo è il Processo di Produzione flessibile.. non si devono realizzare proteine virali, ma è l’organismo stesso a generarle sulla base delle istruzioni fornite l’Rna. La stessa tecnologia, inoltre, può essere utilizzata sia per mettere a punto i vaccini sia le terapie. Questo rende tutto più rapido il Terzo Elemento e si può passare dalla costruzione del farmaco, dunque dalla sequenza genetica alla sperimentazione e all’approvazione del prodotto in tempi molto veloci…
