La Domenica delle Palme, è per il calendario liturgico cattolico la domenica che precede la Pasqua e con la quale inizia la settimana santa… In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava e lo onorava agitando rami di palma… Il Ramo di Palma già ai tempi dei greci e dei romani era simbolo di vittoria e di ascesa. Infatti la palma della dea Vittoria è un’iconografia nata in epoca romana, mentre in Grecia i vincitori dei Giochi Olimpici venivano presentati con una corona di rami di ulivo e di palma…  Il significato fu poi ripreso dai cristiani che lo unirono alla simbologia della Domenica delle Palme e ne fecero emblema della vittoria sul peccato e in particolare del martirio infatti molti martiri sono raffigurati con la palma in mano. Laddove non ci sono palme in abbondanza, questo segno di pace è rappresentato, per convenzione, da Rametti d’Ulivo. Le  origini di quest’ultimo si fanno risalire all’episodio biblico del diluvio universale quando la colomba inviata da Noè per vedere se le acque si erano ritirate, rientrò proprio con un Ramoscello di Ulivo , segno che il diluvio era cessato. Nelle zone in cui non cresce né palma né ulivi, come l’ Europa del nord, i rametti sono composti da fiori e foglie intrecciate… In alcune regioni d’Italia  c’è la tradizione che il capofamiglia utilizzi un rametto di palma bagnato nell’acqua benedetta per benedire la tavola imbandita il giorno di Pasqua.

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